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Moi Je Joue

Sabato, 31 Ottobre 2015 15:06

Fashion Week Non Fashion Week

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Fashion Week Non Fashion Week - 5.0 out of 5 based on 1 review

Stavo cercando di trarre un resoconto modaiolo dalle varie Fashion Week (che ancora non sono terminate) per fare il punto della situazione, per capire e farvi capire cosa andrà di moda nel 2016 e cosa si dovrà scartare. Ma mi sono fermata a pensare: perchè, in un periodo di crisi, devo portare la gente a comprare di più? Non sarebbe più utile sottolineare cosa abbiamo di utile e perfetto nel nostro guardaroba? In fondo è la stessa Vivienne Westwood, protagonista di ben due Fashion Week (Parigi e Londra), a dire: “Buy less, choose well, make it last”. Compra meno, scegli bene, fallo durare. Parole in contrapposizione con il mondo in cui vive, ma lei è un’artista polemica già da quando ha iniziato a creare la moda punk. Ad ogni modo, ho deciso di seguire i suoi consigli, per cui ecco quello che credo dovreste tenere, riutilizzare e reinterpretare, invece di svaligiare i negozi low cost in centro, in cui trovi quei maglioni che al posto dei pallini fanno macropalloni e si sciolgono dopo un paio di lavaggi. Premetto che il mio gusto personale si insinua inevitabilmente tra queste righe e che per me la cosa importante è sentirsi a proprio agio in quello che si indossa piuttosto che apparire all’ultimo grido (spesso grido di terrore).

Partiamo dall’inverno quasi imminente dicendo che ogni specie o sottospecie di jeans che avete nell’armadio va bene, eviterei, magari, quelli a zampa, che al posto dell’orlo in fondo hanno un massacro di denim tutto “sbrindellato”, ma se amate la zampa d’elefante indossatela senza remore. Un’appunto: il jeans “a clessidra” sarebbe meglio con qualcosa di non troppo lungo sopra, le felpe abbondanti e i maximaglioni li lascerei a chi decide di indossare jeans slim fit, a gamba stretta; sono convinta che evidenziare almeno una parte del corpo serva a non rendere l’insieme “informe”. Inoltre, dite no alle tasche laterali, allargano la gamba.

Avanti a gonne per tutti i gusti, ma quella a trapezio di jeans lasciamola nel XX secolo o alle bambine fino ai 10 anni. Ricordo che gonna sopra il ginocchio allunga la gamba e sotto al ginocchio magari può essere aiutata da scarpe col tacco per slanciare la figura.

Per quanto riguarda il top, la frase più sopra sui jeans per me è legge, per cui va bene tutto, ma per piacere, niente ombelico di fuori, fa freddo e non dobbiamo ballare il Tuca Tuca. Ricordo alle nostalgiche che amano la maglia a maniche lunghe con buco sulla spalla, che la suddetta ingrossa il braccio, per cui chi come me ha braccia da rugbista dovrebbe evitarla.

Abiti: qui per me è fondamentale la forma del corpo per scegliere l’abito adatto, ma questa categoria ha talmente tante sfumature che servirebbe un articolo solo per lei. Arriverà presto.

Outerwear (cioè fa freddo,quindi mi copro): no ai piumini in stile omino Michelin o megafantasma degli Acchiappafantasmi, soprattutto se lunghi fino quasi alla caviglia. Nemmeno i piumini troppo corti vanno bene, parla una freddolosa, ma chi vuole la schiena di fuori quando nevica? Oppure chi vuole che spuntino sotto 52 maglie di lunghezze diverse rivelando la tua veste a cipolla? A tutto il resto sì: sì ai giubbotti di pelle, sì ai parka, sì ai cappotti che siano maxi o alla Kate Middleton. E, ovviamente, NO alle pellicce vere!

Scarpe: non esageriamo col vestitino più scarpe da ginnastica, per il resto tutto è concesso, non mi soffermo sui vari modelli perchè subentrerebbe un gusto troppo personale che non mi sembra giusto inculcare.

Quasi tutto può essere indossato, ricordando le parole d’ordine per non sbagliare: moderazione e semplicità. Moderazione nell’abbinamento dei colori e semplicità nelle forme.

E per la primavera e l’estate? Arriverà anche il loro momento, non disperate.

Avete domande o consigli? Scrivetemi!

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