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Daria Bongiorni

Daria Bongiorni

Ciao, sono Daria, dall’Emilia con furore. Sono un’appassionata di moda, che nella vita studia cinema. E che cura un blog (www.pollywantsablog.com). Mi definirei una giovane confusa aspirante giornalista. Sara Ferraioli ha frugato nel mio cervello e ha tirato fuori una rubrica che parla di moda nel cinema. In fondo, la moda come la conosciamo noi oggi, fatta di tormentoni, di copiature e di storpiature, è nata proprio grazie al cinema. Fin dagli albori del cinema muto le giovani borghesi correvano dalla sarta di fiducia per farsi confezionare il vestito dell’ultimo film con la divina Greta Garbo e gli uomini tentavano di sedurre le donne “alla Valentino”. Per non parlare poi di icone come Audrey Hepburn e Brigitte Bardot, che hanno spopolato con i loro look anche fuori dal set. Proprio dalla bellissima Bardot, per me icona per eccellenza, ho preso spunto per il titolo della mia rubrica; “Moi je joue”, io gioco, è il titolo di una delle sue canzoni più famose e credo che renda perfettamente l’idea di quello che propongo: giocare con moda e cinema, creare stili, farvi conoscere nuove possibili tendenze attraverso i film divertendovi. Spero.

daria.bongiorni@mdseditore.it

Elsa Schiaparelli, l'artista che fa vestiti

Venerdì, 18 Novembre 2016 13:21
Elsa Schiaparelli, l'artista che fa vestiti - 4.5 out of 5 based on 2 reviews

C’è stato un momento nella storia in cui la moda ha toccato il surrealismo e, dopo aver visitato la mostra su Dalì al palazzo Blu di Pisa, la voglia di fare ricerche è ritornata.

Dobbiamo tornare indietro fino agli anni ‘30, quando la giovane romana Elsa Schiaparelli diventa importante nel mondo della moda parigina. Sono gli anni in cui nasce l’Haute Couture, in cui nuovi tessuti e forme vengono interpretati dagli stilisti, in cui pian piano si fa strada il prèt-à-porter.

Aria di cambiamento (e riciclo)

Mercoledì, 09 Novembre 2016 14:43
Aria di cambiamento (e riciclo) - 5.0 out of 5 based on 2 reviews

Già da anni sappiamo che il caldo e morbido tessuto pile è realizzato macinando bottiglie di plastica che poi vengono filate come la lana. Ottima cosa. Sappiamo anche che alcune borse e certi accessori sono realizzati in materiale riciclato.

Armani: pellicce e marketing

Martedì, 31 Maggio 2016 13:46
Armani: pellicce e marketing - 5.0 out of 5 based on 1 review

È pensiero comune associare la moda alla frivolezza e allo snobismo nei confronti degli animali e dell'ambiente. In effetti, grazie ai social network e all'economia di massa, è così.
La vera moda, espressione artistica e esaltazione del corpo umano, rimane sepolta sotto strati di nuovi marchi senza significato e caterbe di persone che, come un gregge, seguono senza pensare quello che si deve indossare.

Red power

Domenica, 14 Febbraio 2016 12:58
Red power - 5.0 out of 5 based on 1 review

Il rossetto rosso è diventato oggetto di culto con una sua storia, una sua importanza. Coco Chanel disse: “Se siete tristi, se avete un problema d’amore, mettetevi il rossetto rosso e attaccate.”

Il perfetto regalo di natale? Una borsa ecosostenibile! - 5.0 out of 5 based on 1 review

Stanche di dover scegliere tra l’amore per l’ambiente e la moda? Sembra che i due mondi si stiano pian piano avvicinando, le aziende sono molto più attente ai materiali scelti per la realizzazione di borse

Fashion Week Non Fashion Week

Sabato, 31 Ottobre 2015 15:06
Fashion Week Non Fashion Week - 5.0 out of 5 based on 1 review

Stavo cercando di trarre un resoconto modaiolo dalle varie Fashion Week (che ancora non sono terminate) per fare il punto della situazione, per capire e farvi capire cosa andrà di moda nel 2016 e cosa si dovrà scartare. Ma mi sono fermata a pensare: perchè, in un periodo di crisi, devo portare la gente a comprare di più?

Janis.

Giovedì, 15 Ottobre 2015 17:08
Janis. - 5.0 out of 5 based on 1 review

Ieri sera ho visto il documentario di Amy Berg su Janis Joplin, i suoi tormenti, la sua voce, i suoi amori (che combaciano con i suoi tormenti).

Ho avuto la pelle d’oca per tutto il tempo, forse perchè ero pure in prima fila e la voce e la musica non entravano solo nelle orecchie, ma sconquassavano anche la pelle.

Qui qu’a vu Coco?

Mercoledì, 19 Agosto 2015 14:27
Qui qu’a vu Coco? - 5.0 out of 5 based on 1 review

Il 19 agosto è una data importante nel mondo della moda perchè è l’anniversario della nascita di Gabrielle Chanel, detta Coco probabilmente per una canzoncina della sua breve carriera da cantante.

 

La moda del videogioco 2.0: The Witcher

Venerdì, 31 Luglio 2015 13:06
La moda del videogioco 2.0: The Witcher - 5.0 out of 5 based on 1 review

Già accennato nella parte prima de “La moda del videogioco”, The Witcher è un prodotto sul quale bisogna soffermarsi perchè, in quanto a collegamenti con la cultura (soprattutto polacca e fantasy) e in quanto a realtà virtuale, ha poco da invidiare ai videogiochi delle grandi multinazionali.

 

La moda di fare moda (in Toscana)

Lunedì, 20 Luglio 2015 13:58
La moda di fare moda (in Toscana) - 5.0 out of 5 based on 2 reviews

Premetto che non sono per niente una brava fotografa, non ho una macchina fotografica e nemmeno i collage sono il mio forte, per cui ho fatto quello che ho potuto.

Detto questo, finalmente ho scoperto un luogo toscano in cui si fa e si insegna la vera moda. Sì, sì, c’è anche Pitti che porta il made in Italy dalla Toscana, ma, visto che è diventato un covo di fashion blogger non sempre di qualità, non lo considero più all’altezza di un tempo. Non ditelo a Napoleone.

 

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