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The WineGoggles Venerdì, 06 Settembre 2013 15:13

Un'ottima annata!?

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Un'ottima annata!? - 5.0 out of 5 based on 4 reviews

Ci avviciniamo inesorabilmente alla vendemmia e secondo la Coldiretti sarà un'ottima annata per quantità e qualità del vino. Ormai il vostro winegoggler ha dismesso infradito e costume per scarpe antinfortunistica e pantaloni da lavoro.

Questo traumatico rientro è stato ed è tuttora accompagnato dai mass-media che continuano la loro opera di esaltata dis-informazione su questa annata vitivinicola. I parametri di valutazione della vendemmia 2013 sono di carattere climatico; infatti la primavera piovosa e l'estate secca, senza eccessivi giorni da termometro rosso sono, per la scienza vitivinicola, condizioni necessarie, ma non sufficienti, per la crescita della pianta col suo apparato fogliare ed una maturazione graduale dell'uva.
Le domande che mi pongo sono: ma questo clima fantastico l'abbiamo avuto dalla Valle d'Aosta alla Sicilia? No, perché l'Italia è lunga più di 1500 km e la costa adriatica con quella tirrenica hanno sempre avuto un enorme eterogeneità metereologica. Infatti i miei amici pachinesi si lamentano per l'annata siccitosa! Ma poi queste piogge primaverili, anche se a luglio, a inizio estate, ci son stati nel Lazio gli stessi millimetri di pioggia di giugno, non hanno causato problemi per fitosanitari facendo perdere a non pochi viticoltori l'intera produzione a causa della peronospera o dell'oidio?!
Questa estate secca nn è durata in certe zone il tempo di 2 settimane?!
L'uva si raccoglie a settembre per tutti? O ci sono molte varietà che maturano a ottobre inoltrato?
Per me, produttore di Cesanese del Piglio, la strada è ancora lunga e ogni giorno spero che non piova troppo o, anzi, non venga un nuvolone bianco carico di grandine. Basti pensare che, solamente al di là delle Alpi, c'è stata una perdita di quasi il 75% del raccolto per aziende importanti della Borgogna proprio a causa delle pietre di ghiaccio.
Ritengo che questa primavera si ricorderà per le alluvioni che hanno devastato l'Europa causando diverse morti e, fino ad ora, danni per un miliardo di euro all'agricoltura; mentre l'estate per una delle più veloci, sia per temperature sia per giorni (forse anche a causa della crisi economica galoppante).
E allora perché si continua a pubblicizzare l'annata enoica in corso? Che, intendiamoci bene, male non fa, ma crea delle visioni distorte nella gente a cui mi troverò a dover spiegare le difficoltà che io e i miei colleghi abbiamo avuto, sia di carattere pratico che economico. Perché tutte queste piogge hanno aumentato i trattamenti fitosanitari e la manodopera per ciò che, tecnicamente, si definisce gestione del verde o della chioma.
Naturalmente questo è il bello e il brutto del nostro lavoro, ogni stagione è diversa da quella dell'anno prima e siamo sempre sotto il cielo… lui decide il tutto, tu cerchi di adeguarti trovando la contromossa, ma la partita è iniqua e al massimo può finire in parità!
Quindi vorrei consigliare a tutti i lettori del blog di discernere sempre da quello che vien detto dagli organi di informazione, perché ogni regione, provincia o ancor più villaggio ha un "terroir" diverso da tutti gli altri, anche se solo per piccole sfaccettature, che può incidere tantissimo sul risultato finale.

A tutti i lavoratori del settore auguro una buona vendemmia, ma l'importante è sempre comunque divertirsi nel far questo lavoro, unico e bellissimo!

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