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The WineGoggles Martedì, 25 Giugno 2013 09:38

Il SexEnologo

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Dopo essermi assentato per un po’ dalle pagine di Manidistrega, riprendo finalmente la scrittura della mia rubrica trattando di un argomento che, dopo il Vino e il Cibo, rappresenta per me il terzo caposaldo della vita: il Sesso! E lo farò indossando, come sempre, gli occhialetti speciali del bevitore professionista.

Certamente, amici winegogglers, vi starete chiedendo: ma i tre fondamenti della vita non erano Famiglia, Amore e Lavoro? Beh, forse sì o forse no, ma comunque vada la vita è una, e ognuno ha le sue priorità! Comunque è un dato di fatto che il vino, fin dall'antichità, sia stato affiancato alle più “perverse” pulsioni sessuali dell'uomo, basti pensare ai Baccanali (feste orgiastiche propiziatorie per la raccolta e la semina).

Quindi sfido chiunque sia un vero bevitore a dire: rimpiango quella nottata da briaco in cui andai a letto con quella persona! Giacché il sesso sotto l'effetto alcolico, sempre nelle giuste quantità, non favorisce semplicemente il connubio amoroso tra i partner (che rimangono gli attori protagonisti della messa in scena delle proprie perversioni, da sempre celate e venute finalmente a galla grazie a colui che è capace di sbloccare anche i freni inibitori più potenti: l'etanolo!); ma favorisce anche la partecipazione di un'altra figura (presente solo nella nostra mente), il voyeur, che aumenta la sua eccitazione nel percepirsi artefice e osservatore della propria folle “prestazione artistica”.

Sì, concedetemi questa similitudine poetica, perché fare l'amore è una forma d'arte che tutti gli esseri umani – con gli strumenti di cui Madre Natura li ha dotati – possono praticare, reinterpretare e inventare.

La degustazione di un vino, così come l’“avvicinamento” al partner, prevede tre momenti fondamentali.

  1. La fase visiva. Nella scelta del proprio partner sessuale anche l'occhio vuole la sua parte. Anche se spesso con i nostri occhialini speciali tendiamo a ritoccare alcune imperfezioni, proprio come fanno i fotografi usando Photoshop sulle modelle (…come se queste ne avessero veramente bisogno!).

  2. La fase olfattiva. Sfido chiunque a dirmi che il corpo non trasmette degli odori che, come per il mondo animale, attraggono il partner stimolando il sistema ormonale. Questo momento è fondamentale per capire se può esserci affinità sessuale con il possibile amante, così come è fondamentale con il vino perché ce ne può far capire subito difetti e potenzialità.

  3. La fase gusto-olfattiva. Può confermare, esaltare o, certe volte, rendere inefficaci i primi due esami, ed è la prova del nove che rende il traguardo finale un sublime piacere o un terribile sbaglio. Anche se vi assicuro che questa seconda eventualità ha una percentuale molto bassa di realizzarsi quando il tutto è accompagnato dal vino! In questo caso, come nella degustazione, ricerchiamo l'equilibrio tra le parti dure e quelle morbide; sapidità, rotondità, intensità e persistenza non possono mancare in un amplesso che si rispetti.

Le affinità tra vino e sesso non si fermano qui, perché per ogni tipologia di partner e/o occasione d’incontro c'è un vino da utilizzare come accompagnamento.

  • Per un rapporto occasionale, culmine di un abbordaggio che può essere iniziato fin dall'aperitivo, consiglio vivamente bollicine (champagne, spumanti, prosecco e lambrusco) o bianchi fruttati per rendere più frizzante la situazione; d'altronde questa tipologia di vini ha anche un secondo vantaggio, quello di dare alla testa (nel caso di vini di scarsa qualità); il che permette di dimenticare l'accaduto nel caso sia stato… deludente.

  • La prima volta con il proprio partner consiglio qualcosa di indimenticabile, uno di quei vini che sono nel nostro quotidiano e che, oltre a darci sicurezza, ci ricordano il perché della nostra scelta monogamica. Dato che non siamo tutti straricchi da poter pasteggiare alle 4B (Bordeaux, Borgogna, Barolo, Brunello) possiamo orientarci ai base di queste tipologie, o a vini con grande bevibilità come Schiava, Etna Rosso, Rossese di Dolceacqua, Barbera, Montepulciano d'Abruzzo, Cesanese del Piglio. Chi preferisce il bianco, o vuole fare “attività fisica” in estate, può optare per bianchi freschi, minerali come il Sauvignon del Friuli, tutta la tipologia semi-aromatica e non dell'Alto Adige, il vermentino Ligure o Sardo, il Verdicchio delle Marche, sempre senza dimenticar di scegliere il miglior rapporto prezzo-qualità.

  • Al tradimento con un'amante fissa si addicono i vini di tutti quei produttori che hanno rinnegato la tradizione, come i Baroli barricati o i Sangiovesi merlottizzati. Affascinanti al naso, coinvolgenti in bocca, ma difficili da terminare e far digerire agli altri.

  • Il ménage à trois, che ha sempre bisogno di una giusta dose di alcool, per mia esperienza è la meta più sublime e trascendentale alla quale si può tendere; quindi, cosa c’è di meglio dei grandi vini da meditazione? Un nome su tutti: Sautern, vino dolce, ottenuto dall'appassimento in pianta di tre uve bianche (Semillion, Sauvignon Blanc, Muscadelle) attraverso il metabolismo di una muffa, la Botrytis. E se non ci fossero le condizioni ideali, che è possibile trovare solo in certe zone, tutto ciò non avverrebbe. Allo stesso modo, non è possibile pianificare un rapporto trinomiale, deve accadere da solo, e basta.

  • L'orgia, è quasi scontato scriverlo, mi ricorda i blend più assurdi a cui ha portato la globalizzazione del vino e, purtroppo, la nostra francesizzazione; basti pensare che regioni come la Toscana e la Sicilia hanno inserito questi vitigni in accoppiata con Sangiovese e Nero d'Avola. A differenza del rapporto a tre, dove c'è un'intimità segreta fra i protagonisti, l'ammucchiata diventa una pura perversione, dove gli incastri devono esser studiati prima. E guai a sbagliar location: potrebbe essere poco piacevole!

Per le spiegazioni scientifiche sugli effetti positivi del vino, in particolare quello rosso, sull’attività sessuale, leggete un breve articolo di un altro blog:  http://www.madeinvino.com/blog/148-vino-fa-bene-sesso.html

Date retta: un paio di bicchieri giusti al giorno vi assicureranno una gaudente prestazione... porno! Ah ah ah…

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