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Zampa che ti passa! Giovedì, 30 Luglio 2015 18:13

A come Abbandonare uguale Ammazzare

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Ne abbiamo già parlato in altre occasioni ma, soprattutto in questo periodo dell’anno, tornare sul fenomeno dell’abbandono degli animali è sempre importante.

I dati non sono certi (ed è inevitabile che sia così) ma si parla di 150.000 cani abbandonati ogni anno nel nostro Paese, il numero massimo degli abbandoni si registra proprio nel periodo estivo (giugno-luglio-agosto).

Altri dati invece sono molto più precisi: si parla di 40.000
 incidenti d’auto causati dagli animali vaganti negli ultimi 10 anni sulla sola rete autostradale
.

I cani randagi in Italia sono cira 200.000; 600.000 i cani vaganti; 80.000 quelli rinselvatichiti. Tanto per continuare a dare i numeri.

Ma c’è un altro dato che risulta davvero agghiacciante e che ci fa capire che cosa signfica davvero abbandonare un cane: equivale a decretarne la condanna a morte, come ricorda in modo molto efficace la campagna scelta come copertina dell’articolo. La mortalità per i cani abbandonati raggiunge infatti l’80%. Questo significa per per ogni 100 cani abbandonati circa 80 muoiono: investiti da un’auto (e si torna al dato degli incidenti); di fame o di stenti; di malattia; utilizzati nei peggiori modi da umani senza scrupoli (succede anche questo non è fantascienza purtroppo); oppure ancora muoiono a causa della modalità stessa con cui i loro proprietari si sono ingegnati di liberarsene. Anche questa è la pura realtà, basti citare una notizia fresca: a Nocera un rottweiler è stato sigillato in una valigia e abbandonato tra i rifiuti, salvato per miracolo.

Il fatto che però negli ultimi anni si registri un aumento del numero dei cani abbandonati, questo va precisato, è un dato da leggere alla luce dell’aumentata propensione delle forze dell’ordine e dei cittadini a denunciare questi episodi, a interessarsene, a renderne notizia. Dunque un fenomeno che non risulta in aumento, ma certo neppure in sensibile diminuzione.

Eppure, per nostra grande fortuna, viviamo in un paese che si è saputo dotare di leggi mirate e precise sul tema “maltrattamento animali” al quale l’abbandono è senz’altro da ascrivere. Facciamo un brevissimo ripasso.

Le LEGGI

 

Legge 189/2004

 [si tratta delle legge contro i maltrattamenti agli animali] stabilisce che “L’abbandono di animali è un reato (di malttrattamento appunto: http://www.camera.it/parlam/leggi/04189l.htm)”; in particolare introduce, con il titolo IX bis, i “delitti contro il sentimento per gli animali”.

Inoltre l'articolo 727 del codice penale è stato sostituito con il seguente:
 (Abbandono di animali) “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

Ricordiamo inoltre che il singolo cittadino che ha assistito ad un episodio di maltrattamento può sporgere direttamente denuncia a Polizia di Stato, Carabinieri, Corpo forestale dello Stato, il comando carabinieri per la tutela dell'ambiente d'intesa con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio mette a disposizione del cittadino il numero verde 800-253608 per segnalare emergenze legate ad abbandono  maltrattamenti di animali.

È anche giusto ricordare che con questa legge (189/2004) l’Italia è stato il primo paese in Europa ad aver sancito il divieto di utilizzo a fini commerciali di pelli e pellicce di cani (Canis familiaris) e gatti (Felis catus).

Ma facciamo un ulteriore passo indietro. Il 14 agosto 1991 è stata approvata dal Parlamento la Legge n. 281 - Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_911_allegato.pdf)

Lo stato per la lotta al radagismo ha anche istituito un fondo che viene ripartito annualmente tra le Regioni e le Province autonome che trasmettono ogni anno al Ministero della salute i seguenti dati: numero di ingressi dei cani nei canili sanitari (cioè il numero di cani vaganti catturati sul territorio) e numero di gatti sterilizzati nell’anno dal Servizio Sanitario Nazionale.

Tra le innovazioni introdotte sempre da questa legge, c’è n’è una importantissima, che ha sancito davvero un passaggio epocale: il divieto (art. 2, comma 2) della soppressione dei cani vaganti accalappiati o comunque ricoverati o detenuti presso i canili sanitari come sino ad allora era stabilito dal "Regolamento di Polizia Veterinaria" (RPV) - DPR n. 320 dell'8 febbraio 1954.

Il principio così detto “no kill” introdotto dalla legge 281 ha rappresentato per molti anni una prerogativa unica del nostro Paese. Occorre forse ricordare, un esempio per tutti, l’orrore delle perreras spagnole, dove si registrano circa 30mila soppressioni annue, dette anche “eutanasia di massa” (ovvero soprressione attraverso la cremazione)? Il tempo di permanenza di un cane in perrera è di circa 14-21 giorni. Ma questo sarebbe un tema lunghissimo da approfondire (purtroppo), magari lo farò in un altro articolo.

Per fortuna, recentemente anche altri Paesi hanno adottato il divieto di soppressione o hanno progetti di legge in discussione per la sua adozione.

La Legge prevede, inoltre, l’identificazione dei cani e l’istituzione dell’anagrafe canina a livello locale (introduzione del microchip; creazione di una banca dati informatizzata - Anagrafe canina nazionale: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=208&area=cani&menu=anagrafe)

Questo per fare un breve excursus e far capire che, per fortuna, nel nostro Paese ci sono tutti i mezzi, anche appunto legali, per combattere il terribile fenomeno dell’abbandono. Oltre a una sensibilità crescente, a un’informazione sempre più attenta che fanno le tante associazioni (a partire dall’ENPA) anche per mezzo di campagna attente e mirate. Quindi, forza e coraggio, i passi da fare sono ancora tanti ma senz’altro la strada è quella giusta…

E allora buone vacanze a tutti, che siano in compagnia dei nostri amici a quattro zampe mi raccomando! 

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