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Lilith&Co

Giovedì, 07 Marzo 2013 22:35

8 Marzo, la festa della Donna

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Sono di quelle che da ragazza, e fino a non molto tempo fa, francamente non amavo la festa della donna, e l’8 marzo evitavo di uscire con le amiche, sostenendo che ero padrona di uscire tutte le sere dell’anno, e una festa dedicata alle donne mi faceva sentire un “panda”, mi provocava un rifiuto, tant’è che non ho mai voluto neppure che mi venisse regalata la mimosa, simbolo della giornata. Tuttora in effetti evito e non amo proprio tutta la parte folcloristica e commerciale di questa festa, ma dal 2002, quando ho ideato e messo online Manidistrega (http://old.manidistrega.it/), ho imparato a viverla in modo diverso: le tante donne, di estrazione e cultura diverse, impegnate in tanti mondi e ambiti della nostra società, me ne hanno fatto vedere tante sfaccettature e mi hanno stimolata a vederla come un giorno in cui riflettere, o magari parlare e confrontarsi… un’occasione per riaggregarsi in tanti modi anche costruttivi.
Su Manidistrega ho ospitato riflessioni di molte donne, ad esempio quelle che trovate quihttp://old.manidistrega.it/tx/consigli_parliamodi.asp?id=872, scritte dalle amiche Stefania D’Echabur e Sandra Mazzinghi, autrice fra l’altro del libro “L’orizzonte rubato – una storia vera”, edito da Manidistrega Editrice,http://old.manidistrega.it/editore/orizzonterubato/orizzonterubato.asp, che amo molto e parla di donne, portandoci nel vivo di una storia vera violenza domestica di un padre sulla figlia…
Molte volte, anzi, direi praticamente ogni anno, Manidistrega è stata poi invitata a partecipare ad incontri organizzati da altri, o noi stesse ne abbiamo organizzati, per parlare di donne, o proporre cultura al femminile, i nostri libri quando siamo diventate editrici…
Ad esempio, nel 2009 fummo invitate a partecipare agli Stati Generali per le Pari Opportunità,http://old.manidistrega.it/tx/consigli_parliamodi.asp?id=673.
Nel 2010 poi presentammo presso il Salone Consiliare della Provincia di Livorno il libro cui per ovvi motivi tengo moltissimo, “Guerra e cucina – diario di Margherita e briciole di Emma”,http://old.manidistrega.it/editore/diario/guerraecucina.asp: ci tengo perché, oltre ad essere edito da Manidistrega, sono fra le autrici, scrittrice per caso, come capirà bene chi avrà voglia di leggerlo, ma orgogliosa e felice di essere riuscita con questa pubblicazione a dare voce a due donne per me importantissime, due donne comuni, mia madre e mia nonna, che hanno scritto pagine di vita quotidiana, una in tempo di guerra e una in tempi più sereni; pagine in cui tutte le donne e molti uomini che le hanno lette si sono riconosciute/i con commozione e anche un po’ di affetto; purtroppo con il rinnovamento del sito Maniditrega le vecchie pagine, ciò che è stato dal 2002 al 2012, pur essendo ancora consultabile ed online, ha qualche problema per cui molti links non funzionano correttamente… in ogni caso quihttp://old.manidistrega.it/tx/consigli_parliamodi.asp?id=794 potete leggere qualcosa di come è andata quel giorno e soprattutto alcuni commenti di persone che c’erano!
Fu una giornata terribile quell’anno, con una tormenta di neve fuori stagione e del tutto fuor luogo per quello che mi riguardava; ero sicura che nessuno sarebbe venuto a sentirmi, e invece… eravamo comunque tanti quel pomeriggio, anche se non tantissimi, e parlare di donne, di guerra, di solidarietà femminile e amore di mamme con la neve che turbinava fuori dalle finestre… fu un pomeriggio bellissimo!
E infine… molte amiche e lettrici di Manidistrega in occasione dell’8 marzo ci hanno inviato omaggi da offrire alle altre lettrici: se scorrete quihttp://old.manidistrega.it/tx/gratis.asp potete trovarli tutti!
In conclusione… ognuno la viva come vuole questa festa, ci sono tanti modi, e quest’anno la nuova gestione ve ne propone di ancora nuovi!
Io… non ho ancora deciso cosa farò… forse finalmente mi riposerò un po’ e magari trascorrerò la serata leggendo un bel libro in tranquilla e beata solitudine, come facevo molti anni fa!

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