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Una soffitta piena di libri

Martedì, 10 Marzo 2015 14:20

Donne che corrono con i lupi

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Donne che corrono con i lupi - 4.7 out of 5 based on 3 reviews

L'altra notte ho fatto un sogno, un sogno di quelli che Jung avrebbe definito archetipici, ricchi di simbologie dal mondo dell'inconscio. Ho sognato di una maga, di una sciamana e di un bosco a terra una cucciolata di lupi.

Al risveglio per tutta la giornata sono tornate alla mente immagini, flashback onirici che mi hanno spinta a fare una ricerca per curiosita' sulla simbologia del lupo e che poi mi ha ispirato nel redigere questo pezzo.

Il lupo nel mito incarna la veste di bestia selvatica per antonomasia ma non tutti sapranno che la figura del lupo incarna anche la conoscenza. Nelle mitologie orientali il Lupo Celeste e' il compagno del Cervo Bianco, i numerosi detti popolari che vedono il lupo protagonista “fame da lupi”, “in bocca al lupo” “tempo da lupi” confermano quanto sia radicata nella nostra tradizione la fascinazione per questo animale.

Nella mitologia greca il Bosco Sacro che circondava il tempio era il LUKAION o regno del lupo, li'Aristotele soleva tenere le sue lezioni da ciò trae origine il termine liceo.

Il lupo porta a noi una conoscenza che viene dal profondo, una forza archetipica difficilmente domabile.

Animale iperboreo al centro di tutte le tradizioni nordiche é stato preso come animale simbolo di una certa psicologia femminile dalla psicanalista Pinkola Estés nel libro “Donne che corrono con i lupi” Secondo la celebre studiosa, le donne hanno in comune con i lupi alcune caratteristiche quali l'istintualita', la forza, la curiosità, la resistenza, l'intuito e la dedizione.

Nella storia le due specie sono state falsamente accusate, perseguitate dai detrattori che miravano a ripulire i territori selvaggi della psiche soffocando una parte istintiva verace della natura umana. La Donna “selvatica” recupera quella natura istintiva mettendo da parte le insicurezze e le paure.

Katerina Plotnikova ha rappresentato in immagini fotografiche ricche di atmosfera ,figure femminili sognanti ed eteree che richiamano alla memoria con i loro abiti sontuosi le bellezze ritratte dal pittore preraffaellita William Waterhous.

Nelle immagini fotografiche donne in compagnia di animali selvatici lupi, alci, allodolee volpi, perfettamente in armonia ed in equilibrio. Una fotografia che si nutre di visioni fantastiche ,a volte gotiche, immagini pervase da un sentimento di struggimento, malinconia e silenzio che richiamano alla mente le influenze della pittura simbolista di Leon Frederic o la “Donna con scheletro” di Antoine Wiertz.

Guardare queste fotografie è come sognare ad occhi aperti, la potenza evocativa di questi notturni lunari e boschi infuocati del rosso d'autunno, mi hanno lasciata senza fiato. Per concludere questa breve digressione torno a parlare del lupo, di quando ci appare nel cammino onirico, fermiamoci a riflettere sul messaggio che la nostra psiche vuole inviarci. Per dirla come Pinkola Estés (...) dobbiamo annunciare con voce chiara la nostra verità ed essere capaci di fare quanto è necessario nei confronti di ciò che vediamo (...) i territori spirituali della donna selvatica sono stati spogliati, bruciati, i cicli naturali costretti per mano di altri a divenire innaturali (...) andate e lasciate che la storia ovvero la vita accadano e lavorate su questa soria...tutte entriamo nel mondo per danzare...

Consigli di lettura:

Pinkola Estès Storia di Donne selvagge

Danza delle Grandi Madri

Forte é la donna

Il giardiniere dell'anima

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